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mercoledì 8 settembre 2010

La pulizia della casa

 

La pulizia della casa non è necessariamente un compito ingrato se si eseguono alcune regole fondamentali. Innanzitutto la giusta attrezzatura. Spolverare è il segreto di una casa pulita. In tante occasioni – non solo per la pulizia dei tappeti e moquette – è utile un buon uso dell’aspirapolvere. Non pretendete un’igiene come quella degli ospedali; la casa non ha bisogno di eccessi per ben figurare.

pulizia della casa


Attrezzatura per la pulizia

Ecco gli accessori fondamentali per la pulizia di una casa. Procuratevi un contenitore di plastica provvisto di manico per trasportare agevolmente l’attrezzatura. Se la vostra casa è disposta su due piani, dotatevi di due serie di attrezzature per evitare il trasporto da un piano all’altro. Pulite ogni accessorio dopo l’uso.

  • Stracci per la polvere
  • Pelle di camoscio
  • Spolverino acrilico
  • Panni per l’asciugatura
  • Straccio per pavimenti
  • Spazzola dura
  • Paletta e scopetta
  • Guanti di gomma
  • Secchio
  • Spazzolone di spugna
  • Scopa

 


Prodotti per la pulizia

Oggi si trovano prodotti in grado di pulire quasi tutto in una casa. Ma, nonostante le insistenze delle case produttrici, in realtà ne bastano pochi per soddisfare ogni esigenza. Detersivo liquido per piatti, detergente abrasivo e non, detersivo biologico, prodotto per pulire il legno e uno per la pulizia dei metalli, è quanto occorre per trattare tutte le superfici.

  • Candeggina
  • Detergente in crema
  • Detergente spray
  • Prodotto per legno
  • Ammoniaca

 


Altri prodotti

  • Per scopi specifici. Ammoniaca, candeggina, alcool denaturato, alcool, borace per bucato, soda e ragia minerale sono utili per pulire alcune superfici e per eliminare certe macchie difficili. Teneteli lontani dalla portata dei bambini.
  • Dalla cucina. Sale, succo di limone, glicerina, aceto bianco e bicarbonato di sodio sono utilizzabili come prodotti di pulizia naturali.
  • Pulitori specializzati. La lisciva pulisce le pareti molto sporche. Per le superfici in pelle fate una scorta dell’apposita crema nutriente.

Questo l’elenco dei prodotti accennato prima:

  • Alcool denaturato
  • Alcool
  • Detergente liquido
  • Ragia minerale
  • Detersivo liquido
  • Borace per bucato
  • Detersivo per pavimenti
  • Detersivo biologico
  • Soda
  • Prodotto per pulire i metalli
  • Bicarbonato di sodio
  • Sale
  • Succo di limone
  • Glicerina
  • Aceto bianco

 


Pulizia e sicurezza

  • Bambini al sicuro. Tenete sottochiave in un armadietto i prodotti per la pulizia. Non lasciate i prodotti alla portata dei bambini se squilla il telefono o se suonano alla porta.
  • Etichette chiare. Se comperate i prodotti in grande quantità e li travasate, etichettate il nuovo contenitore indicandone scrupolosamente il contenuto.
  • Proteggere la pelle. Usate guanti di gomma se utilizzate detergenti al alto potere. Evitate il contatto con pelle, occhi e indumenti usando candeggina e ammoniaca.
  • Attenzione ai vapori. Spalancate la finestra del locale che state pulendo per aerarlo. Evitate fiamme libere perché le sostanze chimiche potrebbero incendiarsi.
  • Non mischiare i prodotti. Alcune sostanze chimiche reagiscono in modo sfavorevole mischiandole ad altre.
  • Attenzione agli scalini. Se dovete pulire dei punti difficili da raggiungere, salite sempre su una scala o su uno sgabello apposito. Evitate sedie e tavoli, perché possono causare incidenti.

lunedì 6 settembre 2010

Lucidare l’argento

 

L’argento si ossida con estrema facilità, per cui va pulito spesso. Sono tanti i metodi a disposizione, a seconda del tipo di lega dell’argento. La quantità di prodotto di pulizia necessario varia naturalmente in base alle dimensioni dell’oggetto.

argenteria


Attrezzatura per pulire l’argenteria

Per lucidare gli oggetti più grandi munitevi del lucido per argento o dei panni già impregnati. Per i gioielli occorre un bagno specifico. Usate uno spazzolino da denti morbido per pulire i rilievi. Se utilizzate raramente l’argenteria riponetela in un sacco antiossidante: impedirà che gli oggetti si ossidino. L’argento si conserva comunque meglio utilizzandolo.

  • Sacco antiossidante.
  • Lucido per l’argento.
  • Bagno per argento.
  • Panni.
  • Carta velina non acida.
  • Panni impregnati.
  • Spazzolino da denti morbido.

Tecniche fondamentali di pulizia

  • Regola generale. Lavate spesso l’argenteria con acqua calda e detersivo per piatti: non sarà così necessario lucidarlo spesso. Spolveratelo ogni settimana.
  • Cosa fare e cosa non fare. Pulite l’argento vicino ad una finestra per evitare i vapori del lucido. Non strofinate le punzonature: potreste cancellarle e il pezzo perderebbe valore.

Oggetti in rilievo

Applicate il lucido con uno spazzolino da denti a setole morbide, con un batuffolo di ovatta, oppure con un bastoncino avvolto nel cotone.


Conservare l’argenteria

Dopo averla pulita, avvolgete l’argenteria in carta velina o riponetela in un sacco antiossidante. Indossate i guanti per non lasciare impronte.


Argenteria pulita

  • Contro l’ossidazione. Non avvolgere gli oggetti nei sacchi di plastica; questi trattengono l’umidità generata dall’ossidazione.
  • Prodotti alternativi. Per eliminare l’ossidazione, sciogliete una manciata di soda in acqua calda in una padella di alluminio. Immergetevi gli oggetti fino a che l’ossidazione non scompare. Sciacquate e lucidate. In alternativa fate un impasto con sale e succo di limone. Lucidate rapidamente con un panno morbido e una goccia di ragia minerale.
  • Panni pulenti fai da te. Imbevete delle pezze di cotone in una soluzione di 2 parti di ammoniaca, 1 di lucido per argento e 10 di acqua fredda. Fate asciugare senza strizzare.

Buona pulizia :-)

sabato 3 luglio 2010

Gemma del Sud: la più cliccata su Youtube

 

Tramite internet assistiamo alla nascita di nuove mode, nuovi linguaggi  e nuovi “miti”. Spesso queste novità, per fortuna,  rimangono confinate dentro la rete  e non si diffondono anche nella realtà.

Ultimamente per diventare popolari in rete non bisogna essere particolarmente dotati o talentuosi anzi se si vuole diventare “famosi” si deve essere delle vere schiappe! :O)

Guardate questi due video: sono due ragazze che spopolano sul web. I loro video  vengono visualizzati da migliaia di persone ogni giorno. Sicuramente in molti avranno già capito di chi parlo, per chi invece non sa a chi mi riferisco, premete play….

Gemma del sud

Laura Scimone

 

All’inizio c’era Laura Scimone,  successivamente è nata una nuova stella: Gemma del Sud. Possiamo dire con assoluta certezza che al peggio non c’è mai fine.

Io non sto qui a commentare il talento o la mancanza di talento  di queste ragazze (personalmente penso che Laura Scimone era molto più simpatica), ma mi colpisce invece l’accanimento che hanno in molti nei loro confronti.

Laura è ormai storia vecchia, ora tutta l’attenzione e per Gemma del Sud. Nel suo canale video ci sono 103 video caricati, uno peggio dell’altro,  ognuno è stato visto migliaia di volte e commentato da tantissimi utenti.

I commenti sono per lo più insulti, alcuni spiritosi:

 io sono della protezione civile, l'arresto io !

altri decisamente pesanti e gratuiti:

Brutta maledetta putrefatta lurdissima cessissima rognosissima testa di ca**o...
sei una m**da cosi' colossale che nn entri neppure nel water...


Non riesco a capire il perché di tanto accanimento. Se non vi piace smettete di guardare i suoi video, perché insultarla così pesantemente? Lei è libera di decidere e di fare ciò che vuole. Gli unici che hanno il diritto di dire qualcosa sono i suoi genitori.

Io credo che questa ragazza sia disperatamente in cerca di attenzioni, magari nella sua vita di tutti giorni non riesce a trovare uno spazio tutto suo, non riesce ad emergere dalla massa. Ora invece tramite internet è riuscita ad essere qualcuno, come dice più volte nei suoi video non dà peso agli insulti, ma solo ai complimenti.

Se vi da così fastidio, non cercatela, non premete play, non vi obbliga nessuno. Forse l’insultate perché ha avuto il coraggio di essere se stessa  e ha ottenuto qualcosa che in fondo volete anche voi: un minuto di celebrità.

giovedì 1 luglio 2010

Notizia straordinaria l’Italia ha vinto!

 

Soldati

Ho fatto spesso articoli in cui esprimo la mia ammirazione per i nostri soldati che sono in missione all’estero. Di seguito trovate un pezzo del mio post più recente sull’argomento:

Oggi c'è la partita dell'Italia ma sinceramente non mi interessa. Io come italiana non mi sento rappresentata da una serie di tizi in calzoncini che guadagnano un patrimonio per correre dietro ad un pallone. Io mi sento rappresentata dai nostri soldati che sono in tutto il mondo per dare aiuto a chi ne ha bisogno. Quando vedo questi ragazzi e ragazze mi viene di dire: forza Italia...

Esiste un vecchio detto che dice che “dietro ad ogni grande uomo esiste una grande donna” e come spesso accade i detti antichi manifestano una profonda saggezza.

Spesso ci dimentichiamo di cosa lasciano  a casa questi ragazzi quando partono per difendere e aiutare i più deboli. Dietro ogni soldato c’è una donna, che anche se con il cuore stretto dal pensiero di non vedere la persona che si ama per molto tempo, sorride e da forza.

Voglio dedicare questo post proprio a queste donne. Io ho la fortuna di conoscere due ragazze che sono felicemente sposate con due militari in carriera, ho sempre detto che ammiro molto quello che fanno i loro mariti ma non ho mai avuto il coraggio di dire quanto ammiro loro.

Durante le assenze dei mariti si fanno carico della famiglia di tutte le responsabilità che comporta essere genitori  e lo fanno sempre con un infinita forza e con il sorriso sulle labbra. I nostri soldati riescono a partire e a fare il loro importantissimo lavoro anche grazie all’appoggio che ricevono dalle loro compagne.

Non tutti possono fare i soldati, ci vogliono persone speciali ma secondo me è ancora più difficile essere la moglie di un soldato. Io sono sincera non ci riuscirei, per questo  non posso fare a meno di pensare che donne speciali siano queste mie amiche. E’ molto più difficile rimanere a casa e fare finta di niente per il bene dei figli che stare direttamente sul fronte.

Una di queste amiche ha avuto da poco un’altra bambina. Sicuramente non è facile per lei occuparsi di due bimbe piccole, 4 anni e 2 mesi, ma lo fa in modo splendido. La loro è una famiglia fantastica che dovrebbe essere di esempio per tutti: sono una vera squadra.

Io devo dire grazie a loro e a tutti  quegli uomini e donne che si occupano della nostra sicurezza, se conduco una vita tranquilla accanto a mio marito. Sicuramente non tutti condivideranno il mio pensiero che potrà sembrare banale ma è una cosa che da tempo volevo dire.

Pensate bene ai nostri soldati, ma anche tutti i rappresentati delle forze dell’ordine, che con onore ogni giorno portano la bandiera italiana cucita addosso. Pensate alle mogli, madri e figlie  che spesso aspettano a casa. Bene ora ponetevi una semplice domanda: l’Italia ha vinto o ha perso? Io conosco la risposta, e voi?

martedì 29 giugno 2010

Pietro Taricone è morto. Ha perso la sua battaglia più importante




Non c’è stato niente da fare per Pietro Taricone, ex gieffino riuscito a diventare attore con lo studio, la dedizione e il coraggio di un vero gurriero.

Nel primo pomeriggio di ieri il ragazzo, 35enne, è rimasto ferito in seguito ad un lacio con il paracadute all’aviosuperficie di Terni, i soccorsi arrivati sul posto lo hanno rianimato e lo hanno trasferito in ospedale, dove gli hanno riscontrato molte fratture alle gambe e al torace, traumi alla testa ed una grave emorraggia interna. E’ stato subito portato in sala operatoria dove è iniziato un lungo intervento di 9 ore, mentre tutti i suoi fans lo incitavano dalle pagine di facebook.

Con l’intervento, durato 15 ore, i medici erano riusciti a fermare l’emorraggia ma sono giunte alcune complicazione che hanno portato alla morte l’attore, senza che riuscisse mai a prendere coscienza. Accanto a lui i parenti e la sua compagna che si era lanciata ieri dallo stesso aereo.

Dalle prime ricostruzioni sembra che Taricone ha ritardato la manovra di frenata prevista a 50 metri da terra dopo un lancio eseguito nell'ambito di un corso per la sicurezza in volo riservato a paracadutisti esperti. A ricostruirlo è Sergio Sbarzella, presidente dell'Azienda trasporti consorziali di Terni che gestisce anche l'aviosuperficie dove oggi è avvenuto l'incidente. Al corso, denominato Vela, hanno partecipato in otto paracadutisti. Come gli altri, Taricone oggi aveva seguito un corso di teoria. Quindi un primo lancio senza problemi. L'attore è poi nuovamente salito su un piccolo aereo che ha raggiunto una quota di 1.500-2.000 metri. Taricone ha lasciato per ultimo il velivolo e - secondo quanto riferito da Sbarzella - il suo paracadute si è aperto regolarmente. A circa 50 metri da terra doveva quindi eseguire una manovra di frenata ma - sempre in base alla ricostruzione del presidente dell'aviosuperficie - l'ha ritardata finendo a terra a una velocità superiore a quella prevista.

Questo tragico evento per qualche giorno sarà sulle prime pagine di molti giornali e tg, ma indipendentemente dal lavoro che Pietro faceva, dobbiamo assistere impotenti ad un'altra giovane vita stroncata da uno stupido incidente.



giovedì 17 giugno 2010

E se quello fosse vostro figlio?

 

Anche se all’inizio questo video potrà sembrarvi forte, i più sensibili verranno certamente colpiti dal trattamento ingiusto e disumano riservato al bambino, continuate a guardarlo fino alla fine.

domenica 6 giugno 2010

La storia della Sicilia in 100 secondi

 

La storia si può raccontare a grande velocità? Sembra di sì, specialmente guardando questo filmato. Narra la storia della Sicilia, ma lo fa in soli 100 secondi. Si tratta di un vero record.

C’è da restare sorpresi dal gran numero di conflitti, guerre, monarchie, dominazioni, martiri e delinquenze che hanno sventrato l'isola nei millenni.
Consiglio di non battere mai le palpebre mentre si guarda il video: c'è il rischio di perdersi un secolo intero!

Ecco a voi la Storia della Sicilia in 100 secondi:

 

Questa è la trascrizione di ciò che è stato (velocissimamente) detto nel filmato:


180 milioni di anni fa l'oceano Tetide spezza la Pangea
tra i blocchi corallini emergono Madonie Nebrodi Peloritani ed Erei
fa caldo
flora, fauna ed elefanti nani
dalle eruzioni sottomarine si forma il vulcano Etna
poi 5000 anni fa a Stentinello la prima civiltà neolitica
i sicani vengono sopraffatti dai siculi
Pantalica è la necropoli per tutti i morti
marinai fenici
ricci e pesce spada
arrivano i greci
Naxos e Siracusa
teatri scavati nella roccia o incastrati su un promontorio come a Taormina
Polifemo e le sirene
Archimede e gli specchi ustori
Scilla e Cariddi
prima guerra punica con i romani
Repubblica e Impero
grano e gladiatori, poi vandali e ostrogoti
bizantini, arabi e musulmani
tonnare, aranci e limoni
scimitarre e sceicchi
irrigazione ed architettura
ceramiche e cassata
Ruggero II e i normanni
eredità agli svevi
Federico II e la scuola poetica
Ciullo d'Alcamo e il primo parlamento
aragonesi e angioini
i Vespri quandi i francesi ci fanno arrabbiare
e poi pace a Caltabellotta
gli Asburgo e Carlo V
i Borboni e il Regno delle Due Sicilie
Garibaldi che fu ferito
i piemontesi sbirri e carabinieri
il gattopardo, i pupari
unità d'Italia
terremoto di Messina
i banditi e la mafia, coppola e lupara
Giovanni Verga e Luigi Pirandello
emigrazione e guerra mondiale
fascismo
sbarco degli alleati e Lucky Luciano
il bandito Giuliano e il caffè corretto alla siciliana
Placido Rizzotto e Peppino Impastato
Tano Badalamenti e Marlon Brando che fa il padrino
Andreotti e la mafia
la scomparsa di Mauro De Mauro
lo strano caso Mattei e un certo Sindona
tanta Democrazia Cristiana e poi il Partito Socialista
pizza connection
Falcone e il maxiprocesso
i corleonesi e Totò Schillaci ai mondiali
Buscetta e Dalla Chiesa
le stragi mafiose di Capaci e via d'Amelio
i soldi di Ciancimino, Totò Cuffaro e Raffaele Lombardo
il ponte sullo stretto e i traghetti Franza
e poi tante cose che ancora devono accadere
ma alla fine l'isola verrà mangiata dal mare.

Berlusconi sconsiglia le operazioni anticancro?!

 

Come faccio spesso, questo pomeriggio vado a leggere le notizie su OkNotizie, quanto in Home Page, in prima posizione, leggo qualcosa che mi fa davvero trasalire. Riporto l’articolo per intero (che comunque potete leggere anche qui), nella speranza che qualcuno mi dica che non è vero niente, che si tratta di un brutto scherzo, di “bugie della sinistra”, oppure sto facendo un brutto sogno e adesso mi sveglierò…

Buona lettura (se così si può dire…)

“Non è passato troppo da quel sabato: era il 20 marzo, e davanti a “un milione” di persone il presidente del Consiglio prometteva. “Sconfiggeremo il cancro“. Il disgusto neppure troppo esplicito di stampa e opposizione – che altrove avrebbe preteso ben più delle scuse che qui non hanno neppure chiesto esplicitamente – prendeva vita dietro una sicura interpretazione della sparata: populismo 100%, intenzione di solleticare gli strati più disperati dell’elettorato. E smuoverli, ché lui gli avrebbe dato la vita, sconfitto il male incurabile. Che già così fa orrore.

Si scopre, solo qualche giorno fa, che il presidente del Consiglio ha alzato la sua quota di partecipazione  nella MolMed tramite la Fininvest, e mettendo suo figlio Luigi nel cda. Adesso: non so se avete presente quanti anni abbia ’sto Luigi (21), ma la MolMed, Molecular Medicine spa, è un’azienda farmaceutica che ha allo studio nuovi farmaci anti-tumorali (secondo quanto riporta Bloomberg). “Uno attaccherebbe i principali tipi di cancro – si legge su Il Giornale –  mentre l’altro aiuterebbe a ricostruire il sistema immunitario distrutto dalla leucemia”.
Ok, l’incastro combacia: Berlusconi diventa socio di maggioranza dell’industria che sta lavorando su medicinali anti-cancro, a dicembre; Berlusconi promette di battere il cancro in tre anni, a marzo. Lo noterebbe anche Gaetano Quagliariello. Mettiamoci questa, però: Berlusconi nel nuovo libro di Vespa ammette d’essersi fatto operare per un cancro. “Non sono nemmeno sicuro che quella operazione fosse necessaria”,
dice.

Insensato, irriguardoso. Parole irresponsabili: “Fatevi controllare tre volte da tre dottori prima d’operarvi”, dirà più o meno. Curioso che ne parli proprio adesso. E che ne parli in questi termini. Col fare di chi, insomma, l’operazione proprio te la sconsiglia. Tanto arrivano le pillole, no? Perché operare? Arriva il farmaco miracoloso del Cavaliere, e del bisturi puoi farne a meno.

Mi è suonata più o meno così. Comprese le implicazioni del caso: speculazione sul dolore, cattiva informazione scientifica, abuso della propria posizione a fini personali, il più classico dei conflitti d’interessi. E una bella marchetta gratuita per una propria, nuova azienda. Resa e garantita da uno dei suoi più fidati accoliti: Bruno Vespa, che gli presta lingua e libro. No? Esagero?

Poi vabbè, coi nuovi tagli perfino il presidente dell’associazione oncologia si lamenta dell’inadeguatezza dei servizi che saranno costretti a offrire ai malati di cancro. Sempre che non arrivi prima la pillola miracolosa della MolMed. Per esempio.”

Capito tutto? E poiché ormai si tratta di una vera excalation di atrocità, temo che nei prossimi mesi e anni ne vedremo e sentiremo molto di peggio. Tremo all’idea…

mercoledì 21 aprile 2010

Si torna alle leggi razziste. Vi ricorda qualcosa? Purtroppo ci siamo già passati nel 1937…

 

Non bisogna essere un esperto in Costituzione per capire che il nostro caro ministro Gelmini sta emanando una legge a sfondo razzista. Finalmente la lega otterrà di tenere lontani i “terroni” dai loro preziosi pargoli,  con la speranza che non siano tutti i come il figlio di Bossi.

Peccato che non hanno pensato neanche a chi vive al nord e insegna nella regione vicina spostandosi grazie ai treni, per tenere lontano i terroni non si guarda in faccia a nessuno!

Ormai la Gelmini ci ha abituato ad una serie di leggi che non hanno nessun fondamento didattico ma solo economico, ma adesso è assurdo.

Tutto questo mi conferma sempre di più la mia idea che la Gelmini  è solo una “ragazza  immagine” e che in realtà faccia solo quello che le viene detto da Tremonti, Bossi, Brunetta e chiunque bazzichi in Parlamento.

Io nella mia ignoranza riesco a vedere come questa legge sia anticostituzionale. Può essere che lei, avvocato, non si è accorta di niente? Vi invito a leggere gli articoli della Costituzione riportati sotto, in particolare l’art. 3, vedrete anche voi che non ci vuole tanto a capire l’assurdità di questa legge

Art. 1.
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

Art. 2.
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità  sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione,di opinioni politiche , di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Art. 4.
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, una attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

qui trovate tutta la costituzione

In fondo grazie ai servizi delle Iene, che hanno evidenziato come i nostri parlamentari non conoscono la Costituzione, non ci dovrebbe stupire più di tanto che i politici facciano leggo che la violano apertamente, però vorrei ricordare che hanno giurato su di essa al momento in cui sono stati investiti della carica politica.

E forse il problema sta proprio in questo: che ormai non ci stupiamo più delle schifezze che fanno i nostri parlamentari, ormai ci aspettiamo sempre il peggio, e lo avremo il peggio, lo avremo…

martedì 26 gennaio 2010

Regali originali per San Valentino e non solo

 sfondi san valentino

Non è sempre facile fare un regalo, soprattutto se si sta da molto tempo con una persona, perché ormai si è regalato un po’ di tutto.

Per questo ho deciso di proporvi alcune idee che si possono acquistare rimanendo a casa (spesso i maschietti si giustificano dicendo: non ho avuto tempo).  Sono idee carine che non costano una fortuna.

Vi posso assicurare che questi regali piacciono molto a chi li riceve. Io stessa ho ricevuto alcuni di questi simpaticissimi oggetti personalizzati e sono rimasta molto contenta.

Se andate in questo sito: VistaPrint potete acquistare tutta una serie di gadget che trovate anche nei negozi ma a prezzi molto più alti.

Non avete che l’imbarazzo della scelta: tazze, magliette, cappellini, borse, calendari e penne tutte da personalizzare con frasi e foto.

Guardate alcuni esempi.

 tazze personalizzate con foto   penne personalizzatefelpe personalizzate con foto

Per stupire il proprio compagno o compagna basta solo avere un po’ di fantasia.

domenica 24 gennaio 2010

Berlusconi ha 36 denti, anzi... 35!

L'affermazione di Berlusconi è di quelle che fanno discutere e mandano sotto choc l'opinione pubblica: "mi hanno tolto un dente, ma me ne rimangono altri 35!" Finalmente abbiamo capito che il premier è una mutazione genetica, oppure una nuova specie umana, non saprei. Oppure non sa che i denti degli esseri umani sono 32 ;-) Povero lui, o poveri noi...



mercoledì 20 gennaio 2010

Il cane di Striscia La Notizia è finalmente un trovatello


Per chi segue Striscia La Notizia non è una novità che il ritorno alla conduzione del programma di Michelle Hunziker coincida con l'arrivo di un cucciolo in studio e sicuramente siamo un po' tutti curiosi di vedere come sarà il nuovo arrivato.

Quest'anno devo dire che sono rimasta veramente molto sorpresa perchè finalmente si sono decisi a prendere un cucciolo da uno dei tanti canili italiani.

La piccola MU è una splendida cucciolotta di due mesi, veramente bella. Se cliccate nella foto qui sotto potete vedere un bellissimo video dove Michelle presenta la dolcissima MU.



Devo fare i miei complimenti a Striscia La Notizia perchè finalmente dopo tanti anni hanno fatto la sceltà giusta.
L'anno scorso ho mandato sia un mail di protesta alla redazione, ma anche scritto un post dove facevo notare che non era il caso di portare in studio cani di razza perché vederli in televisione poteva in qualche modo favorire il commercio di queste razze. Mi fa veramente piacere vedere che la redazione di Striscia La Notizia ascolta i suoi spettatori.






martedì 19 gennaio 2010

Akita Inu

In questo momento nelle sale cinematografiche c'è un film che parla di una storia d'amore molto particolare.

E' la storia d'amore tra un uomo è il suo cane. Il film è, come avete già intuito, è "Hachiko" con Richard Gere. Il vero protagonista di questo film, tratto da una storia vera, è un bellissimo cucciolo di Akita Inu.

Pare che già sia iniziata la corsa all'acquisto di questi cani. Il timore di chi ama gli animali e che si ripeta quello che è successo in occasione del film "La carica dei 101". Purtroppo passato l'entusiasmo del momento si ci rende conto che il cane vero non è come quello che si è visto in tv e con la stessa facilità con cui lo si è preso in casa, si decide di abbandonarlo.

E pensare che basterebbe avere l'intelligenza di informarsi prima di accogliere un cane in casa, sulle sue caratteristiche e sul suo carattere. Non ci vuole molto ad ottenere queste informazioni vi sono varie possibilità:

1) Parlare con un veterinario
2) Acquistare guide cinofile
3) cercare su internet

Il film Hachiko suggerisce una visione del cucciolo di Akita Inu che non corrisponde alla realtà della razza. Chi prende uno di questi cani, perchè spinto dal film, rischia di commettere un grosso errore che poi pagherà il povero cucciolo innocente.

Su internet si può trovare moltissimo materiale che parla di questa razza ma io vi riporto un intervento in un forum che in poche righe fa capire come sono realmente questi cuccioli:

Conosco molto bene l'Akita Inu.............cane difficilissimo !

L'Akita può talvolta essere aggressivo nei confronti di estranei, animali più piccoli o altri cani, in particolare con quelli dello stesso sesso. Come per le altre razze questo comportamento può essere evitato facendo interagire il cane con l'esterno già da piccolo, abituandolo quindi a vedere altre persone e animali.

Gli Akita sono cani fedeli e intelligenti e a causa di questo si annoiano facilmente. Il risultato è che talvolta diventano distruttivi se non gli si da qualcosa con cui giocare. Possono vivere facilmente in appartamento a patto che gli venga fatto fare molto esercizio.

E' solo un riassuntino,ma di certo la gente penserà che sono tutti come Hachiko solo orsetti meravigliosi e teneri............ATTENZIONE!

Quando si prende un cane bisogna pensare non solo a se stessi ma anche a quello che serve al cucciolo per crescere bene.

Grazie ai mezzi a nostra disposizione non riesco a giustificare chi fa discorsi del tipo " non sapevo fosse così in realtà". L'ignoranza e la superficialità non va giustificata.

Prima di accogliere un qualsiasi animale in casa si ci deve sempre informare, così da valutare se si è in grado di dargli tutto quello che gli serve per crescere bene.

Noi umani ci crediamo superiori perché abbiamo un cervello più grande peccato che spesso è volentieri ci dimentichiamo di usarlo.

I libri più letti nel 2009


Come ogni anno gennaio è il mese delle classifiche. Tra le tante quella più interessante, secondo me, è quella dei libri più venduti nel 2009.

Mi ha sorpreso vedere che molti dei libri che ho acquistato si trovano in questa classifica. Vi consiglio di dargli un'occhiata, potreste trovare spunto per acquistare un libro per voi stessi oppure per fare un regalo.

I 10 PIU' VENDUTI IN ASSOLUTO:

1) LARSSON, La regina dei castelli di carta (Marsilio).
2) LARSSON, Uomini che odiano le donne (Marsilio).
3) LARSSON, La ragazza che giocava con il fuoco (Marsilio).
4) BROWN, Il simbolo perduto (Mondadori).
5) CAMILLERI, La danza del gabbiano (Sellerio).
6) MEYER, Eclipse (Fazi).
7) FALETTI, Io sono dio (Baldini Castoldi Dalai).
8 ) MEYER, New Moon (Fazi).
9) MEYER, Breaking down (Fazi).
10)DENNIS, Zia mame (Adelphi).

NARRATIVA ITALIANA

1) Camilleri, La danza del gabbiano (Sellerio).
2) Faletti, Io sono dio (Baldini Castoldi Dalai).
3) Giordano, La solitudine dei numeri primi (Mondadori)
4) Mazzantini, Venuto al mondo (Mondadori)
5) De Luca, Il giorno prima della felicità (Feltrinelli).

NARRATIVA STRANIERA

1) Larsson, La regina dei castelli di carta (Mursia).
2) Larsson, Uomini che odiano le donne (Mursia).
3) Larsson, La ragazza che giocava con il fuoco (Mursia).
4) Brown, Il simbolo perduto (Mondadori).
5) Meyer, Eclipse (Fazi).

SAGGISTICA

1) Benedetto XVI, Caritas in veritate /Libreria Ed, Vaticana)
2) Muzzi, Vaticano spa (Chiarelettere).
3) Saviano, La bellezza e l'inferno (Mondadori).
4) Calabresi, La fortuna non esiste (Mondadori).
5) Augias-Mancuso, Disputa su Dio e dintorni (Mondadori)

giovedì 14 gennaio 2010

Com’è possibile che Berlusconi piaccia anche ai giovani?

 

Mi aspettavo che Silvio Berlusconi potesse piacere solo a persone almeno over 40 e forse anche over 50, invece ho avuto la sorpresa: ci sono folle di ragazzini che lo acclamano!

La cosa mi sorprende. Ovviamente mi potrei chiedere anche come mai i ragazzini riescano ad amare programmi tv come “uomini e donne” e come il Grande Fratello, ma quelli sono programmi pieni di maschi e femmine giovani e sexy, quindi una spiegazione in fondo c’è.

Ma un uomo basso, quasi calvo e ultrasettantenne, che presa può avere sugli under 18? Non penso che sia il fascino del potere e dei soldi, voi cosa ne pensate?

giovedì 31 dicembre 2009

Buon 2010!

 

BUON ANNO A TUTTIIIII! E che il 2010 sia un anno fantastico per tutti, perché ne abbiamo davvero bisogno ;)

Nel mio augurio di buon anno non posso non raccomandarvi di non esagerare con botti, bombe, petardi e tutte quelle cose pericolose che ogni notte del 31 fanno tanti feriti e a volte uccidono.

Ricordate che questa brutta abitudine di fare scoppiare di tutto non è un segno di civiltà e che questi rumori violenti hanno anche un altro effetto terribile: fanno spaventare gli animali nelle case ma soprattutto nelle strade con conseguenti fughe e investimenti da parte delle auto di passaggio.

AUGURI A TUTTI, anche agli animali di tutto il mondo! :)

giovedì 12 novembre 2009

Ho bisogno di te. Splendida preghiera Sioux

 

Purtroppo una caratteristica peculiare dell’uomo è quella di distruggere ciò di bello che ha intorno in nome della civiltà.  Potrei citare mille scempi commessi nel corso della nostra storia per via di questa presunzione. Tra tutti oggi voglio ricordare come gli europei hanno distrutto la popolazione dei nativi americani strappandogli le loro terre per poi rinchiuderli in riserve.

I popoli nativi americani, chiamati erroneamente anche indiani d'America, sono stati ritenuti all’epoca una “razza inferiore” per via dei loro usi e costumi. Perché ci si è fermati a guardare l’apparenza, cosa che si fa ancora oggi.

Sinceramente dopo aver letto questa splendida preghiera indiana non posso fare a meno di pensare che la razza inferiore sia stata e sia ancora quella nostra.

 

O Signore, la cui voce sento nei venti

e il cui respiro dà vita a tutto il mondo, ascoltami.

Vengo davanti a te, uno dei tuoi tanti figli.

Sono piccolo e debole:

ho bisogno della tua forza e della tua saggezza.

Lasciami camminare tra le cose più belle

e fa’ che i miei occhi ammirino il tramonto rosso e oro.

Fa’ che le mie mani rispettino ciò che tu hai creato,

e le mie orecchie siano acute nell'udire la tua voce.

Fammi saggio,

così che io conosca le cose che tu hai insegnato,

le lezioni che hai nascosto in ogni foglia, in ogni roccia.

Cerco forza,

non per essere superiore ai miei fratelli,

ma per essere abile a combattere

il mio più grande nemico: me stesso.

Fà che io sia sempre pronto a venire con te,

con mani pulite e occhi diritti,

così che quando la vita svanisce

come la luce del tramonto,

il mio spirito possa venire a te senza vergogna.

Preghiera di Yellow Lark, capo indiano Sioux

 

venerdì 6 novembre 2009

Marco Travaglio: Il crocefisso simbolo di libertà e umanità

 

In questi giorni si discute molto sulla sentenza del tribunale di Strasburgo che in qualche modo vieta la presenza del crocefisso nelle scuole Italiane. Da ogni parte sono piovuti commenti ma secondo me è stato il grande Marco Travaglio che, con poche e semplici parole, ci ha ricordato il grande significato che ha quel piccolo uomo inchiodato sulla croce.

Dipendesse da me, il crocifisso resterebbe appeso nelle scuole. E non per le penose ragioni accampate da politici e tromboni di destra, centro, sinistra e persino dal Vaticano. Anzi, se fosse per quelle, lo leverei anch’io. Fa ridere Feltri quando, con ignoranza sesquipedale, accusa i giudici di Strasburgo di “combattere il crocifisso anziché occuparsi di lotta alla droga e all’immigrazione selvaggia”: non sa che la Corte può occuparsi soltanto dei ricorsi degli Stati e dei cittadini per le presunte violazioni della Convenzione sui diritti dell’uomo. Fa tristezza Bersani che parla di “simbolo inoffensivo”, come dire: è una statuetta che non fa male a nessuno, lasciatela lì appesa, guardate altrove. Fa ribrezzo Berlusconi, il massone puttaniere che ieri pontificava di “radici cattoliche”. Fanno schifo i leghisti che a giorni alterni impugnano la spada delle Crociate e poi si dedicano ai riti pagani del Dio Po e ai matrimoni celtici con inni a Odino. Fa pena la cosiddetta ministra Gelmini che difende “il simbolo della nostra tradizione” contro i “genitori ideologizzati” e la “Corte europea ideologizzata” tirando in ballo “la Costituzione che riconosce valore particolare alla religione cattolica”. La racconti giusta: la Costituzione non dice un bel nulla sul crocifisso, che non è previsto da alcuna legge, ma solo dal regolamento ministeriale sugli “arredi scolastici”. Alla stregua di cattedre, banchi, lavagne, gessetti, cancellini e ramazze. Se dobbiamo difendere il crocifisso come “arredo”, tanto vale staccarlo subito. Gesù in croce non è nemmeno il simbolo di una “tradizione” (come Santa Klaus o la zucca di Halloween) o della presunta “civiltà ebraico-cristiana” (furbesco gingillo dei Pera, dei Ferrara e altri ateoclericali che poi non dicono una parola sulle leggi razziali contro i bambini rom e sui profughi respinti in alto mare). Gesù Cristo è un fatto storico e una persona reale, morta ammazzata dopo indicibili torture, pur potendosi agevolmente salvare con qualche parola ambigua, accomodante, politichese, paracula. È, da duemila anni, uno “scandalo” sia per chi crede alla resurrezione, sia per chi si ferma al dato storico della crocifissione. L’immagine vivente di libertà e umanità, di sofferenza e speranza, di resistenza inerme all’ingiustizia, ma soprattutto di laicità (“date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio”) e gratuità (“Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno”). Gratuità: la parola più scandalosa per questi tempi dominati dagli interessi, dove tutto è in vendita e troppi sono all’asta. Gesù Cristo è riconosciuto non solo dai cristiani, ma anche dagli ebrei e dai musulmani, come un grande profeta. Infatti fu proprio l’ideologia più pagana della storia, il nazismo – l’ha ricordato Antonio Socci - a scatenare la guerra ai crocifissi. È significativo che oggi nessun politico né la Chiesa riescano a trovare le parole giuste per raccontarlo. Eppure basta prendere a prestito il lessico familiare di Natalia Ginzburg, ebrea e atea, che negli anni Ottanta scrisse: “Il crocifisso non genera nessuna discriminazione. Tace. È l’immagine della rivoluzione cristiana, che ha sparso per il mondo l’idea dell’uguaglianza fra gli uomini fino ad allora assente… Perché mai dovrebbero sentirsene offesi gli scolari ebrei? Cristo non era forse un ebreo e un perseguitato morto nel martirio come milioni di ebrei nei lager? Nessuno prima di lui aveva mai detto che gli uomini sono tutti uguali e fratelli. A me sembra un bene che i bambini, i ragazzi lo sappiano fin dai banchi di scuola”. Basterebbe raccontarlo a tanti ignorantissimi genitori, insegnanti, ragazzi: e nessuno – ateo, cristiano, islamico, ebreo, buddista che sia - si sentirebbe minimamente offeso dal crocifisso. Ma, all’uscita della sentenza europea, nessun uomo di Chiesa è riuscito a farlo. Forse la gerarchia è troppo occupata a fare spot per l’8 per mille, a batter cassa per le scuole private e le esenzioni fiscali, a combattere Dan Brown e Halloween, e le manca il tempo per quell’uomo in croce. Anzi, le mancano proprio le parole. Oggi i peggiori nemici del crocifisso sono proprio i chierici. E i clericali.

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mercoledì 4 novembre 2009

Molti medici rifiutano il vaccino contro L’influenza A. Ecco il perché

 

Risulta da un indagine che ad oggi solo il 40% dei medici ha scelto di vaccinarsi contro l’influenza A H1N1. Nell’ambiente sanitario già da tempo circolano voci sulla sospetta tossicità di questo vaccino, infatti molti medici pediatri, e non solo, sconsigliano la vaccinazione ai propri assistiti.

Ma perché c’è tutta questa diffidenza nei confronti di un vaccino annunciato quasi come miracoloso?

Finalmente i motivi di tanta diffidenza sono stati svelati anche a chi non è del settore sanitario. Devo dire che oggettivamente i rischi che si corrono vaccinandosi sembrano più gravi di quelli provocati dall’influenza suina o H1N1.

Di seguito potete leggere alcune informazioni importanti sulla composizione del vaccino contro l’influenza A H1N1

COMPOSIZIONE CHIMICA-  Dal punto di vista chimico, cioè della “costruzione in laboratorio” del vaccino, vi sono da rilevare alcune sostanziali differenze tra la formulazione approntata negli USA e quella distribuita in Europa. Innanzitutto cambia la quantità di antigene virale che nelle confezioni di vaccino statunitense è di 15 microgrammi mentre in quelle europee è di 7,5 microgrammi. Si comprende , quindi, che il vaccino europeo risulta “dimezzato” nella sua parte attiva e che abbisogna, per dare una corretta risposta immunitaria, di un booster, di un additivo (chiamato tecnicamente adiuvante) che supplisca alla quota di antigene virale mancante. Questo adiuvante è l’MF59 (un brevetto della multinazionale Novartis) a base di squalene e implicato nella cosiddetta sindrome del golfo. I soldati americani che parteciparono alla Guerra del Golfo furono massicciamente vaccinati contro l’antrace e il vaccino allestito in quella occasione conteneva come adiuvante l’MF59. Una volta tornati a casa moltissimi di quei soldati hanno sviluppato una vera e propria malattia da vaccino, denominata GWS (Gulf War Syndome), cioè lo squalene presente nel vaccino, con lo scopo di amplificare e migliorare la risposta del sistema immunitario dell’individuo vaccinato, ha scatenato una serie di reazioni immunitarie incontrollate e devastanti .

I POSSIBILI PERICOLI – In parole assai semplici vaccinarsi con un siero adiuvato con l’MF59 espone il soggetto alla possibilità di contrarre gravissime malattie autoimmuni il cui esito può essere fatale. Altra nota a sfavore del vaccino europeo è l’uso del Tiomersale contenuto nei flaconi multidose del vaccino. Questo composto, a base di mercurio, veniva adoperato negli anni passati come disinfettante all’interno di moltissimi vaccini utilizzati anche nei bambini piccoli. L’insorgere di patologie a carattere neurotossico (l’autismo su tutti) specie in bambini con un peso inferiore alla media, ha evidenziato la responsabilità del Tiomersale nel causare queste malattie, tant’è che i vaccini più moderni sono tutti Tiomersale free.

Fonte

 

domenica 4 ottobre 2009

L’IgNobel: il premio che nessuno vorrebbe ricevere

 

 

Se non sapete cosa sono gli IgNobel ve lo spiego io con poche parole : gli ’IgNobel sono i premi per le ricerche che (parodiando il principio galileiano) «non possono o non dovrebbero essere riprodotte».

Anche quest’anno sono stati assegnati gli ironici riconoscimenti per le ricerche più improbabili. La cerimonia per l’assegnazione dei premi Nobel può essere bella ed affascinante, ma anche un po’ noiosa. Decisamente meglio, per fantasia e creatività, ma non per contenuti, quella dell’Ignobel, che ogni anno assegna i premi per le invenzioni e le ricerche più inutili ed improbabili.

 

 

Ecco i vincitori delle varie categorie:

L’IgNobel per l’economia è andato ai direttori di tre istituti di credito islandesi che con il crac hanno dimostrato come le fluttuazioni dei mercati finanziari possono trasformare le piccole banche in grandi banche e viceversa, arrivando perfino a demolire l’economia di una nazione.

L’IgNobel per la matematica è andato al governatore della Reserve Bank dello Zimbabwe, Gideon Gono, che per consentire alla popolazione locale di prendere confidenza con i grandi numeri ha fatto stampare banconote in tagli che vanno da 1 centesimo fino a 100 trilioni di dollari del Paese.

L’gnobel per la fisica è invece andato ad un gruppo di ricercatori americani che hanno spiegato il perchè le donne incinta non cadono in avanti.

Ignobel per la chimica ad un team messicano che è riuscito a creare delle pellicole di diamante con la tequila.

Ignobel per la biologia al Giappone, grazie a uno studio su come ridurre del 90 per cento i rifiuti domestici attraverso i batteri contenuti nelle feci del panda gigante.

Ignobel per la salute pubblica è stato premiato il reggiseno che in caso di necessità si trasforma in maschera anti-gas per due persone, mentre in campo veterinario ha vinto la dimostrazione che le mucche cui è stato dato un nome producono più latte di quelle anonime.

L’IgNobel per la letteratura è andato alla polizia irlandese, che per più di 50 volte ha multato l’automobilista più indisciplinato del Paese, tale Prawo Jazdy: peccato che anziché essere un nome e cognome Prawo Jazdy sia semplicemente il termine polacco per “patente di guida”.

Infine, il prestigioso IgNobel per la pace è stato vinto da un team svizzero che ha condotto uno studio per comprendere se sia più pericoloso essere colpiti in testa da una bottiglia di birra piena o da una vuota. Contrariamente a ciò che si potrebbe pensare, vuota fa più male.

Al termine della consegna Marc Abrahams, maestro di cerimonie oltre che direttore della rivista, ha salutato tutti con la frase tradizionale: «Se non avete vinto un premio IgNobel stasera, ma soprattutto se l'avete vinto, miglior fortuna per l'anno prossimo».

 

Cosa si può dire in questi casi….. Complimenti a tutti:O)

 

 

 

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Grazie per aver avuto la pazienza di "ascoltarmi", è stato bello chiacchierare con te!

Se hai ancora voglia di chiacchierare guarda qui:

@ I supereroi esistono veramente: sono i nostri ragazzi in missione di pace.

@ Facebook. Amicizia virtuale

@ 11 settembre 2001

@ 21/12/2012: game over

@ Tradizione o speculazione economica?

@ Le vittime della strada

@ Le follie della Gelmini

@ Spot contro la pedofilia online realizzato dalla Polizia di Stato

@ Una trentenne a scuola

@ Lettera all’uomo che ha vinto al Superenalotto

@ Mai giudicare senza conoscere! Un divertente video ci aiuta a capire

@ Terremoto in Abruzzo. Ringraziamo coloro che stanno lavorando tra le macerie!

@ Carpe Diem"Vivi il presente"

@ La categoria più inutile della televisione italiana: gli opinionisti!

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