martedì 19 gennaio 2010
I venti Italiani
giovedì 10 dicembre 2009
Come accogliere un cucciolo in casa
Un nuovo componente sta per aggiungersi alla vostra famiglia. L’arrivo di un nuovo cucciolo è sempre un momento di festa, ma anche di forti apprensioni. Saprà adattarsi alla nuova casa? Crescerà sano e felice? Sono tanti gli interrogativi che si presentano, soprattutto se si tratta del primo cucciolo che entra nella vostra vita. Ma anche se ormai siete dei “veterani” e avete già affrontato altre volte la meravigliosa opportunità di far crescere accanto a voi un piccolo essere che dipende in tutto e per tutto da voi, sapete che dovrete dedicargli tanto impegno e tanta attenzione.
E’ sin dai primi giorni, dalle prime ore che il vostro nuovo amico passerà con voi, che getterete, insieme, le basi per un rapporto che per tanti anni si rivelerà appagante e ricco di soddisfazioni. E per aiutarvi che intendiamo darvi qualche basilare consiglio sull’inserimento del vostro cucciolo nella sua nuova casa, sulla sua alimentazione, sulla sua educazione, sulla sua salute e su tutte le cure, insomma, che dovrete dispensargli per farlo diventare un cane in gamba, sano e felice.
Quando lo porterete a casa, il vostro cucciolo non dovrebbe avere meno di 60 giorni. Cosa che è possibile se lo avete scelto in una cucciolata che vive in una famiglia. Ma potrebbe anche capitarvi di raccogliere per strada un cucciolino perso o abbandonato (purtroppo succede troppo spesso che persone incoscienti si disfino dei propri cani…) e allora non potrete far altro che accettare questa situazione e fare di tutto per dare al vostro nuovo amico tutto l’amore che gli è stato negato. Indipendentemente dalla sua età.
In ogni caso l’ingresso in casa del cucciolo è un momento oltre che emozionante, per voi e per lui, anche estremamente delicato. Tutto sarà nuovo per lui: l’ambiente, gli odori, i rumori. Voi stessi per lui siete degli sconosciuti. Fate in modo che il primo impatto con la casa sia sereno e rassicurante.
Evitate movimenti bruschi o rumori forti, che possano intimorirlo. Parlategli sempre con un tono di voce rassicurante. Il cucciolo potrebbe mostrarsi timido o, al contrario, curioso di esplorare in giro. In ogni caso sarà spaesato e dovrà prendere confidenza con tutte le novità che lo circondano. Assecondatelo, e non pretendete da lui comportamenti diversi da quelli che metterà in atto nei primi 2 o 3 giorni. Il contatto con gli altri componenti della famiglia (soprattutto bambini o altri animali) dovrà essere graduale.
La Stella di Natale è una pianta tossica per i nostri amici a quattro zampe
L’Aduc, l’associazione per i diritti degli utenti e consumatori, lancia l’allarme “Stella di Natale”‘. L’Euforbia pulcherrima, questo il suo nome scientifico, può essere tossica. Sembra incredibile ma è proprio così: le foglie e il fusto della pianta contengono il triterpene, sostanza ad azione tossica, sia per contatto che per ingestione.
Lo ricorda il segretario Primo Mastrantoni che sottolinea come il lattice, proveniente dalla lacerazione delle foglie o dal taglio del fusto, a contatto con l’epidermide può provocare eritema, prurito, bruciore della congiuntiva e della mucosa orale e faringea; se ingerito dà luogo a nausea, vomito, diarrea e perdita di coscienza.
È proprio la colorazione rossa delle foglie a sollecitare l’attenzione dei bambini e costituire un pericolo secondo l’associazione dei consumatori: rompere le foglie e metterle in bocca è un tutt’uno che può avere gravi conseguenze, che potrebbero coinvolgere anche gli animali domestici che, attratti dalla Stella di Natale, potrebbero mordere le foglie e il fusto.
L’Euphorbia pulcherrima ha avuto un notevole successo come pianta natalizia: il colore rosso delle foglie (esistono varietà rosa o bianche) dà un tono di vivacità, di allegria e di luminosità in casa. La pianta è originaria dell’America centrale.
Per ogni cucciolo comprato, un animale muore solo e abbandonato
Se ami gli animali, non comprarli MAI, adotta un animale che ne ha bisogno.
Per ogni cucciolo comprato,
un animale muore solo e abbandonato
Per Natale, non comprare un cucciolo - di qualsiasi specie - come "regalo". Gli animali non si comprano, non sono cose. Gli animali si adottano, dopo aver ben riflettuto sulle responsabilità che prendere in casa un animale comporta: dovrai occuparti adeguatamente di lui per tuttala sua vita e non abbandonarlo mai.
Non comprare mai animali, di nessuna specie. Adottali dai rifugi, salverai loro la vita!
Ogni animale che compri in negozio o allevamento, ma anche quelli che fai nascere in casa perché non hai sterilizzato i tuoi animali, "ruba" il posto a uno abbandonato, che si trova in canile, o per strada perché i rifugi erano pieni. E che morirà senza trovare adozione.
Compi un atto d'amore, recati al rifugio più vicino e adotta un animale! Gli animali da salvare sono di tutte le specie: cani, gatti, conigli, piccoli roditori, tartarughe.
Evitare di comprare e far nascere animali è l'unico modo per combattere il randagismo e gli abbandoni.
Grazie da parte di tutti loro.
venerdì 9 ottobre 2009
Non siamo mai soli in casa
Anche se di solito non ci accorgiamo di loro, nelle nostre case vivono insieme a noi tutta una serie di esserini sgambettanti dall’aspetto poco gradevole.
Le nostre case offrono riparo e nutrimento a molti organismi, tanto che alcune specie sono ormai presenti soltanto nelle abitazioni umane in tutto il mondo.
Anche volendo non possiamo debellare questi animali, ma possiamo tenere sotto controllo il loro numero. Il più comune insetto che vive nelle nostre casa è il:
Lepisme, detto anche Pesciolino d'argento: attaccano materiale cellulosico ed in particolare la carta di libri antichi. E’ totalmente innocuo per l’uomo; gira per casa di notte, infatti si riescono a vedere quando si accende di notte improvvisamente la luce.
Blattoidei (Blattodea) sono comunemente noti come blatte o scarafaggi. Tutti gli scarafaggi possono diventare pericolosi per l’uomo quando vengono a contatto con le nostre riserve di cibo perché possono trasmettere agenti patogeni, rigurgitandoli sugli alimenti.
Tra i "non insetti" i più comuni che troviamo in casa sono Ragni e Opilioni (simili ai ragni ma con zampe lunghissime e corpo globoso, non distinto in due porzioni) entrano spesso in casa e alcuni di essi vi trovano il loro habitat ideale: non sono pericolosi e, anzi, predano altri organismi come zanzare e moscerini,
Questi ospiti non graditi non sono pericolosi in se cioè non possono attaccarci e sbranarci stile film horror, ma possono creare problemi. L’importante è tenere le nostre riserve di cibo sempre ben sigillate.
Dopo che abbiamo aperto le confezioni mettiamo tutto in barattoli ben chiusi così da isolarne anche gli odori che attirano questi animali poco graditi.
Se hai ancora voglia di chiacchierare guarda qui:
@ Meraviglie dal mondo: il fiume dai cinque colori
@ Una bellissima poesia di Pierre Ronsard, definito il principe dei poeti
@ Un nuovo modo per dire ti amo
@ Pablo Neruda un uomo capace di farti sognare con i suoi versi
@ Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita
@ Ode alla vita “Lentamente Muore…”
@ L'amicizia tra Mzee e Owen ha conquistato tutto il mondo
@ Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita
@ Ficarra e Picone danno una lezione a tutti i siciliani
@ Questo post è dedicato alla persona più importante della mia vita! Dichiarazione d’amore online
@ Immagini spettacolari delle maggiori città del mondo riprese di notte
giovedì 8 ottobre 2009
Meraviglie dal mondo: il fiume dai cinque colori
Anche se inizialmente può sembrare frutto di Photoshop, le immagini che vedete sono reali. In queste foto potete ammirare quello che viene giustamente chiamato il fiume più bello del mondo. Questa meraviglia della natura si trova in Colombia in una zona accessibile solo a cavallo. Sicuramente lo spettacolo che il fiume Caño Cristales offre compensa le difficoltà che si incontrano per raggiungerlo
Caño Cristales è stato denominato il fiume "di cinque colori", "il fiume che attraversa il paradiso" e "il fiume più bello del mondo". È davvero una meraviglia biologica unica. Per la maggior parte dell'anno, il Cristales Caño è indistinguibile da qualsiasi altro fiume, con un letto di rocce coperte di muschio verde opaco e una fresca corrente blu scura. Tuttavia, per un breve periodo dell’anno i fiori del fiume sbocciano in un arcobaleno di colori.
Durante la stagione umida della Colombia, l'acqua scorre veloce e profonda, oscurando il fondo del fiume e negando ai muschi e alle alghe la vista del sole di cui hanno bisogno. E durante la stagione secca non c'è acqua a sufficienza per supportare l'incredibile assortimento di vita nel fiume. Ma nel corso di un breve arco di tempo tra le stagioni umide e secche, quando il livello dell'acqua è giusto, le molte varietà di fioritura di alghe e muschio in un display brillante dei colori. Macchie di Arancione, blu, verde, nero e rosso - e mille sfumature intermedie - rivestono il fiume.
Anche se c’è un motivo scientifico per questo meraviglioso fiume colorato, sembra comunque una magia.
Se hai ancora voglia di chiacchierare guarda qui:
@ Una bellissima poesia di Pierre Ronsard, definito il principe dei poeti
@ Un nuovo modo per dire ti amo
@ Pablo Neruda un uomo capace di farti sognare con i suoi versi
@ Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita
@ Ode alla vita “Lentamente Muore…”
@ L'amicizia tra Mzee e Owen ha conquistato tutto il mondo
@ Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita
@ Ficarra e Picone danno una lezione a tutti i siciliani
@ Questo post è dedicato alla persona più importante della mia vita! Dichiarazione d’amore online
@ Immagini spettacolari delle maggiori città del mondo riprese di notte
lunedì 27 luglio 2009
Una bellissima poesia di Pierre Ronsard, definito il principe dei poeti
Questa mattina è sbocciata nel mio piccolo giardino una splendida rosa che mi ha fatto pensare a una poesia che avevo letto tempo prima e che mi ha colpita. Ve la propongo.
| A Cassandre Mignonne, allons voir si la rose Las ! voyez comme en peu d'espace, Donc, si vous me croyez, mignonne, Pierre Ronsard | A Cassandra Dolcezza,andiamo a vedere se la rosa Ahimè,vedete come, in sì breve spazio, Dunque, credetemi, dolcezza, Pierre Ronsard |
Se hai ancora voglia di chiacchierare guarda qui:
@ Un nuovo modo per dire ti amo
@ Pablo Neruda un uomo capace di farti sognare con i suoi versi
@ Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita
@ Ode alla vita “Lentamente Muore…”
@ L'amicizia tra Mzee e Owen ha conquistato tutto il mondo
@ Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita
@ Ficarra e Picone danno una lezione a tutti i siciliani
@ Questo post è dedicato alla persona più importante della mia vita! Dichiarazione d’amore online
@ Immagini spettacolari delle maggiori città del mondo riprese di notte
lunedì 20 luglio 2009
Salamandra gigante cinese (Andrias Davidianus) - il più grande anfibio vivente
La Salamandra gigante cinese (Andrias davidianus) è il più grande anfibio vivente. Può raggiungere una lunghezza di 1,80 m. E’ un animale molto particolare, sembra di vedere un dinosauro. Vive nei fiumi e nei corsi d'acqua, esce in cerca di cibo durante la notte. Possiede sia branchie interne sia polmoni. Si nutre di pesci, rettili e invertebrati. Dalla popolazione locale viene chiamata pesciolino perchè quando è in pericolo emette un suono simile a quello del pianto di un neonato.
Grazie per aver avuto la pazienza di "ascoltarmi", è stato bello chiacchierare con te!
Se hai ancora voglia di chiacchierare guarda qui:
@ Formiche contro granchi. Un vincitore a sorpresa!
@ Oryctes Nasicornis: Scarabeo Rinoceronte
@ In Giappone quest’anno si teme una massiccia invasione di meduse
@ Non sempre da brutti si diventa belli!
@ La meravigliosa rana di vetro del Sud America
@ Guardate il video di questo criceto con dei disturbi alimentari
@ Guardate questo video dove un gatto fa qualcosa di molto “umano”
@ Mai giudicare senza conoscere! Un divertente video ci aiuta a capire
@ Ecco il predatore più veloce del mondo!
@ Un’immagine davvero insolita: una piccola piovra
@ Spot censurato contro l’abbandono degli animali
@ L’animale più lungo della terra è un verme acquatico di 60 metri
domenica 7 giugno 2009
L’animale più lungo della terra è un verme acquatico di 60 metri
Il Lineus longissimus è un verme acquatico del gruppo dei Nemertini, il corpo molto fragile è colore marrone, con linee più chiare. Il Lineus del Mare del Nord ha un diametro inferiore al centimetro ma l’esemplare più lungo finora rinvenuto pare raggiungesse i 60 metri. E' abbastanza comune sulle coste Britanniche, ne hanno trovato uno di 55 metri a Saint Andrews una cittadina situata in un'insenatura del Mare del Nord, nella Scozia centrale.
Devo dire che sono veramente contenta che questo animale non si trova lungo le nostre coste, perché, anche se amo gli animali, un verme lungo 60 metri devo dire che mi fa un po’ senso, anzi diciamo la verità, mi fa schifo. Tra tutti gli esseri viventi che popolano la terra devo dire che i vermi non sono decisamente i miei preferiti anche se hanno un ruolo fondamentale per mantenere sano il nostro ecosistema.
Grazie per aver avuto la pazienza di "ascoltarmi", è stato bello chiacchierare con te!
Se hai ancora voglia di chiacchierare guarda qui:
domenica 24 maggio 2009
Negli ultimi 300 anni sono stati individuati quasi due milioni di nuovi esseri viventi
Ho trovato questo articolo molto interessante e per questo ho deciso di proporlo nel mio blog. L’ho fatto anche perché, quando ho finito di leggerlo, mi è venuto spontaneo farmi una domanda. Mi domando se anche a voi vi verrà spontaneo chiedervi la stessa cosa. Non vi anticipo il mio pensiero: lo troverete alla fine del post.
Nel 2009 è stato fatto un censimento sugli organismi strani scoperti dai ricercatori ed è emerso che negli ultimi 300 anni sono stati individuati quasi due milioni di nuovi esseri viventi. Tra le specie più strane vi sono un cavalluccio marino grande come un pisello (è lungo non più di 13 millimetri) che vive in prossimità di un’isola dell’Indonesia, il più piccolo serpente del mondo (lungo 10 centimetri) che vive alle Barbados e una pianta di caffè senza caffeina dell’Africa centrale. Sono tre delle 18.516 nuove specie scoperte e censite nel 2007 dai ricercatori di tutto il mondo e inserite nella top ten 2009.
Ogni anno infatti, l’International Institute for Species Exploration dell’Università dell’Arizona (Usa) e una commissione internazionale di tassonomisti (coloro che definiscono il nome di un organismo vivente di cui non si conosceva l’esistenza) realizzano il censimento delle nuove specie trovate sul pianeta e da esse scelgono le 10 considerate più “strane”.
Le altre 7 che appartengono alla “top ten” sono un batterio estremofilo (ossia che vive in ambienti estremi), che si trova a suo agio nella lacca per capelli; il più “antico” vertebrato viviparo, ossia che dà alla luce organismi privi di uova, il cui pesce “madre” risale a 380 milioni di anni fa e i cui fossili sono stati scoperti nell’Australia occidentale; un pesce soprannominato il “cugino di Nemo” (dal noto film “Alla ricerca di Nemo”) per il suo vivo colore blu, il quale ha il suo habitat nelle profondità della scogliera dell’isola di Ngemelis, nell’Oceano Pacifico; un gastropoco la cui conchiglia si attorciglia e si sviluppa su 4 assi e che vive in Malesia, una lumaca chiamata “fantasma”, per il suo colore biancastro, la sua vita notturna e i molti misteri che ne avvolgono la vita, tra i quali il fatto di essere stata scoperta a Cardiff (Regno Unito), in un’area densamente abitata. Vi è poi il più lungo insetto del mondo, che assomiglia ad un insetto stecco, ma che dalla testa alla coda misura oltre 35 centimetri (potete osservarne un esemplare nella foto) e una palma di cui non si conoscono più di 100 individui, tutti in Madagascar, i quali dopo aver dato i primi frutti muoiono e collassano.
Le migliaia di nuove specie animali e vegetali recentemente classificate entrano a far parte del milione e 800mila specie finora note sul nostro pianeta e che sono state descritte durante gli ultimi 300 anni, da quando cioè Carolus Linnaeus iniziò il complesso lavoro di classificazione di tutti gli organismi viventi. Tra le specie scoperte nel 2007 il record, con il 75%, spetta agli invertebrati, mentre solo il 7% sono vertebrati. Nel 2006 le nuove specie scoperte furono 16.969, quindi circa 1.500 in meno rispetto all’ultimo anno. Stando ad alcune proiezioni le specie sulla Terra potrebbero essere anche 5 milioni. Purtroppo però, ogni anno, scompare circa l’1-2% delle specie viventi, a causa dell’impatto dell’uomo sull’ambiente e dei veloci cambiamenti climatici in atto. Ciò significa che molti organismi viventi sono già scomparsi o scompariranno prima di poter essere scoperti dall’uomo.
Quest’ultima affermazione mi ha molto colpito perché mi ha fatto pensare a quanto ancora non conosciamo della Terra. Se ci pensiamo bene l’uomo (sapiens sapiens) vive sulla Terra da più di 200 mila anni ma ancora non conosce tutte le creature viventi, piante e animali, che condividono insieme a lui il pianeta. In realtà siamo ancora una specie molto ignorante?
Grazie per aver avuto la pazienza di "ascoltarmi", è stato bello chiacchierare con te!
Se hai ancora voglia di chiacchierare guarda qui:
@ Avete mai visto un annuncio per un gatto smarrito dove si promette una ricompensa per non…?
@ Esilarante video di due gatti molto sportivi
@ Tentativo casalingo di clonare un gatto!
@ Un gatto molto speciale: Felis manul o Otocolobus manul.
@ Pesce psichedelico. La natura continua a stupirci
@ Una coraggiosa mamma scoiattolo salva il suo piccolo da un grosso cane nero che voleva…….
@ Spot censurato contro l’abbandono degli animali
@ Cani di razza a Striscia la Notizia. Altro che animalisti!
domenica 26 aprile 2009
Che cos’è una cavia peruviana? Questo simpatico animale che in molti non conoscono
“E questo cos’è?” Questa è la domanda che spesso mi sento fare quando qualcuno viene a casa mia e vede il mio Franz, ovvero il mio amico a quattro zampe. Non tutti conoscono questa specie di animali, per questo ho pensato di scrivere un post dedicato a lui.
Questo è Franz.
Franz è una cavia peruviana a pelo lungo. Ormai vive con noi da più di 2 anni e ora pesa ben 1,2 kg, ma quando lo abbiamo preso pesava solo 250 gr. Guardate queste immagini.
Direi che è cresciuto proprio bene e non è stato semplice perchè sono animali delicati che se non vengono nutriti e accuditi nel modo giusto difficilmente riescono ad arrivare a quest’età. Io ho trovato tutte le informazioni necessarie per accudire in modo coretto la mia cavia peruviana in questo splendido sito
Posso dire che sono animali veramente belli da tenere in casa, perchè si riesce ad instaurare un rapporto con loro, riesci sempre a capire cosa vogliono, sono inconfondibili i versi che fanno, ognuno indica un bisogno particolare. Quello che sento più spesso è: “ho fame”. Sono veramente dei gran mangioni. Ma sono anche divertentissimi quando esprimono la loro gioia attraverso il popcorning, cioè quando il nostro amico si mette a saltellare sgroppando, come fanno i tori quando saltano, incurvando la schiena. Per capirci, questa, come dicevo prima è una manifestazione perfettamente normale che di solito esprime soddisfazione e felicità.
Attenzione! Richiedono molte cure, non sono animali che possono stare soli per tutto il giorno e non possono essere lasciati in mano a dei bimbi piccoli, proprio perchè sono delicati anche fisicamente.
Possono convivere con altri animali in casa come i gatti ad esempio, anche se io per sicurezza non lascio il mio topone fuori dalla gabbia da solo con il mio gatto anche perchè non sono riuscita ad interpretare l’espressione del mio gatto quando osserva Franz, guardate anche voi.
In particolare bisogna curare l’alimentazione e l’igiene di questi piccoli roditori, perchè devono mangiare solo ed esclusivamente verdura ed evitate mangimi pronti, perchè a lungo andare fanno male all’animale e questo ci porta ad uno dei “problemi” del tenere in casa una cavia peruviana, ovvero sono un po’ costosi in quanto purtroppo le verdure non sono a buon prezzo anche perchè non gli si deve dare assolutamente lo scarto delle verdure ma, per intenderci, quello che mangiamo noi e in quantità. Il mio mangia circa 300 gr al giorno di verdure varie; c’e anche da considerare i gusti propri di ogni animaletto, ad esempio il mio preferisce il radicchio. Alla verdura dobbiamo aggiungere anche il costo del fieno, che non deve mai mancare al nostro amico, e della lettiera per la gabbia, va pulito più volte a settimane per mantenerlo in salute.
Concludo dicendo che chi vuole accogliere in casa una cavia peruviana lo deve fare sapendo bene a cosa va incontro in quanto per mantenerli in salute e farli vivere bene ed a lungo e necessario spenderci soldi e dedicarci del tempo non è un animaletto da prendere per accontentare i bambini pensando magari che sia più semplice da accudire di un cane o un gatto perchè questo non è assolutamente vero parlo per esperienza perchè ho avuto in casa sia gatti che cani.
Questo discorso vale comunque per tutti gli animali che si vogliono accogliere in famiglia perchè un animale è un altro membro della famiglia non è certamente un oggetto o un pupazzo da prendere perchè bello per poi lasciarlo in un angolo quando ci viene a noia.
Se avete domande su questi animali, oppure volete dei consigli potete anche contattarmi.
Grazie per aver avuto la pazienza di "ascoltarmi", è stato bello chiacchierare con te!
Se hai ancora voglia di chiacchierare guarda qui:
sabato 18 aprile 2009
Un video spettacolare che ci mostra ciò che è invisibile ai nostri occhi
Ecco un video sorprendente che ci permette di cogliere dettagli impossibili da vedere a occhio nudo. Anche se sono azioni che possiamo vedere molto spesso, come il volo di una farfalla, con questa tecnica è come se le vedessimo per la prima volta; riusciamo a osservare la bellezza anche dei dettagli più veloci.
Grazie per aver avuto la pazienza di "ascoltarmi", è stato bello chiacchierare con te!
Se hai ancora voglia di chiacchierare guarda qui:
venerdì 17 aprile 2009
Un gatto molto speciale: Felis manul o Otocolobus manul.
Vi vorrei presentare un gatto davvero particolare: il suo nome ufficiale è Otocolobus manul o Il gatto di Pallas (Felis manul), detto anche gatto delle steppe. Questo animale non è certo un gatto domestico, anzi è un felino selvatico di origine asiatica. Secondo gli scienziati, tutte le razze di gatto a pelo lungo trovano un antenato comune in questo esemplare.
Classificazione scientifica: Il manul o gatto di Pallas è classificato Felis manul o Otocolobus manul nella famiglia dei felidi, ordine dei carnivori, classe mammiferi, subphylum vertebrati, phylum cordati.
Questo Micione ha delle dimensioni veramente notevoli: è lungo tra i 50 e i 65 cm, spettacolare la sua coda che può essere lunga anche 30 cm. Il suo pelo è soffice e lungo, di colore grigiastro e rossiccio, con striature sul muso e sulla coda che a volte non sono visibili perché la pelliccia è molto spessa. Il colore della pelliccia cambia al variare delle stagioni (d'inverno è più tendente al grigio e più uniforme). La testa è appiattita e le orecchie sono arrotondate. Le zampe sono corte e la parte posteriore è piuttosto pronunciata. Vive libero nelle steppe desertiche e nelle zone rocciose, fino a quote di circa 4000 m. Si nutre di un po’ come tutti i gatti, che non sono viziati con scatolette e croccantini, di piccoli mammiferi e uccelli.
Questo bellissimo gatto è stato a lungo cacciato per la sua pelliccia, per fortuna attualmente è protetto in gran parte delle zone dove vive.
Purtroppo non è fuori pericolo perché nutrendosi di animali come ratti e uccellini rimane spesso vittima dei pesticidi che gli agricoltori usano per proteggere i propri raccolti.
Di questo gattone vi sono tre sottospecie
- Felis manul manul, Mongolia, Cina occidentale
- Felis manul ferruginea, Iran, Kazakistan, Kirghizistan, Turkmenistan, Uzbekistan, Tagikistan, Afganistan, Pakistan
- Felis manul nigripecta, Kashmir, Nepal, Tibet
Le varie specie differiscono tra loro per piccole cose come il colore del pelo e la dimensione totale tutte e tre le sottospecie sono veramente belle.
Godetevi queste splendide immagini e i video raccolti nel web. In particolare è molto interessante il secondo video, in inglese ma comunque comprensibile, dove un’esperta risponde a domande su questo gattone.
![]() | |
Vedere questo gatto in natura non è molto facile ma lo si può vedere in alcuni dei zoo più grandi, come quello di Zurigo ad esempio oppure nello zoo di Cincinnati. Da quest’ultimo viene questa dolcissima foto di un cucciolo di un gatto di pallas.
Mi stupisco sempre di quante cose ci sono ancora da imparare sul mondo degli animali, su quante specie che ancora non conosciamo.
Grazie per aver avuto la pazienza di "ascoltarmi", è stato bello chiacchierare con te!
Se hai ancora voglia di chiacchierare guarda qui:
martedì 24 marzo 2009
Quando decidete di regalare un fiore attenti al significato nascosto!
Mi sono divertita a cercare il significato dei fiori che ho deciso di piantare nel mio piccolo giardino e di quelli che ho messo nei vasi. Devo dire che il risultato è stato molto divertente: chissà cosa ci vedrebbe uno psicologo in queste mie scelte! Ho scelto questi fiori per due motivi: l’aspetto estetico e la stagionalità o almeno è quello che a livello cosciente penso di aver fatto.
Scherzi a parte, vi presento alcuni dei miei fiori che curo nel mio piccolo “eden”. Voglio precisare che sono una principiante del giardinaggio e che fino a poco tempo avevo pensato persino di mettere in giardino una serie di piante di plastica (!)
Alcune di queste foto sono state scattate da me, altre invece sono prese dal web dato che il fiore in questione non è ancora sbocciato.
Si dice abbia facoltà profetiche. Gli innamorati la sfogliano per sapere se il loro amore è ricambiato. Nel Medioevo, le donne riconoscevano pubblicamente di essere amate e di riamare quando concedevano al loro cavaliere il permesso di ornare il proprio scudo con due margherite. Opposto è il messaggio che altri hanno assegnato al fiore: quando una donna non era sicura dell’affetto dell’amato si ornava la fronte con margherite. E’ il simbolo della semplicità, freschezza e purezza.
Nel terzo secolo Teofrasto scriveva che il ciclamino veniva usato per eccitare l’amore
e la sensualità. Il nome deriva dal greco kuklos che vuol dire cerchio e, proprio per questo, alcuni studiosi, associando la forma del fiore e il termine etimologico all’utero femminile, ritenevano che la pianta fosse capace di facilitare il concepimento.
In passato si pensava che l’estratto di ciclamino fosse un toccasana contro i morsi dei serpenti
più velenosi; di qui l’attribuzione al fiore di poteri magici, la capacità di allontanare il maleficio e di influire sulle vicende amorose. L’essenza del ciclamino è ritenuta portafortuna. Nel linguaggio dei fiori vuol dire diffidenza, proprio perché nonostante la sua bellezza e i suoi presunti poteri magici, le sue radici contengono una, seppur minima, quantità di veleno.
Pianta molto diffusa in Europa, anche come pianta selvatica, si coltiva in giardino, ma viene sempre più usata anche nelle composizioni da esterno o nei mazzi di fiori, soprattutto quelli essiccati; le piccole spighe di campanule colorate, molto persistenti, e le foglie lineari, di colore molto brillante, la rendono molto adatta anche per confezionare centrotavola o decorazioni e ghirlande. Nel colore bianco ha il significato di protezione, ammirazione e speranza che i sogni e i desideri si avverino; nel colore rosa-lilla prende invece il significato di solitudine.
Giacinto
L'etimologia del termine (la radice giak in greco significa rosso cupo) avvalora l'ipotesi secondo la quale in origine il giacinto era, probabilmente, di colore rosso. Questo fiore è stato caro a molti poeti antichi, tra i quali Plinio, Virgilio e Teocrito, che spesso hanno citato il fiore nei propri versi. In Italia il bulbo del giacinto giunse per la prima volta alla fine del 1500 dall'Asia Occidentale. Preziosa è la sua essenza, con la quale, da sempre, si ricava un profumo delizioso e molto ricercato.
I significati attribuiti al fiore sono diversi e variano a seconda della colorazione: per esempio il giacinto rosso è simbolo di dolore, quello blu di coerenza. In generale, comunque, il giacinto rappresenta il gioco e il divertimento.
Il significato di questo fiore, ovvero autostima, vanità ed incapacità d'amare, è da far risalire alla storia di Narciso, un giovane e splendido pastore di cui Ovidio parla nel terzo libro della Metamorfosi. Narciso è rappresentato come un ragazzo molto vanitoso e completamente ammagliato dalla sua stessa bellezza ed incapace, proprio per questo, di carpire la vita ed i sentimenti che la sua bellezza suscitava in tutte le fanciulle. Un giorno, mentre ammirava tutto il suo splendore nelle acque di uno stagno, Narciso divenne "bersaglio" di Cupido che, per beffarsi del giovane, gli truccò la faccia e gli scompigliò i capelli. Narciso, nel tentativo di recuperare il suo viso, cadde in acqua e morì. sulle sponde dello stagno nacquero dei narcisi che chinavano il capo sull'acqua alla ricerca del proprio riflesso. Dal termine narciso sono derivati gli aggettivi narcisista e narcisistico ed il sostantivo narcisismo che indicano la tendenza a contemplare con eccessivo compiacimento la propria persona e la propria personalità.
La Viola del Pensiero fu uno dei simboli utilizzati durante l'Impero di Napoleone dalle compagini dei sui sostenitori, che anche clandestinamente sostenevano il proprio Imperatore; pare infatti che la Viola del Pensiero fosse la parola d'ordine dagli stessi utilizzata. La mitologia greca associa invece la Viola del Pensiero alla bellissima ninfa Io, di cui si innamorò perdutamente Giove, che, proprio per questo, fu trasformata per volere di Giunone in giovenca. Il significato comunemente attribuito alla Viola del Pensiero è dunque quello di riflessività e ricordo.
Tulipano
Il tulipano è originario della Turchia, dove cresce spontaneamente e dove iniziò ad essere coltivato circa 1000 anni fa. Il termine tulipano deriva dal greco turban (= turbante), forse perché la sua forma ricorda proprio quella del turbante. Da sempre, tutti i giardini d'Oriente sono "gremiti" di tulipani ed in Aprile a Costantinopoli si celebra la festa del tulipano. Una leggenda turca fa risalire l'origine del fiore alle gocce di sangue versate per amore da un giovane innamorato deluso. Il tulipano nel mondo orientale significa amore perfetto. In Occidente, i bulbi del tulipano giunsero intorno al 1550, grazie all'ambasciatore austriaco a Costantinopoli, che di ritorno dalla Turchia ne portò una quantità consistente a Vienna, dove però non seppero coltivarli adeguatamente. Il paese europeo dove i tulipani hanno avuto più successo è stato senza dubbio l'Olanda; dal 1600, infatti, i tulipani divennero ricercatissimi e questo portò il loro prezzo alle stelle, tant'è che nel 1637 il governo olandese dovette approvare una legge che ne regolava il prezzo. In Occidente il significato del tulipano, nel linguaggio dei fiori, è quello dell'incostanza.
Rosa
Regina dei fiori, la rosa può assumere diversi significati a seconda dei propri colori; così per esempio
la rosa rossa simboleggia l’amore, la passione; quella gialla la gelosia e infedeltà nello stesso tempo; quella bianca di castità e purezza; nel linguaggio dei fiori, la rosa rosa significa invece fascino e dolcezza.
Calla
Fino ai primi del 1900, si riteneva che la calla e l'aro acquatico appartenessero allo stesso genere. Il botanico tedesco Karl Sprengel fu il primo ad affermare che la calla e l'aro acquatico non erano poi così tanto simili; infatti, numerose erano le differenze botaniche che caratterizzavano i due fiori. Il nome calla deriva dal greco kallos, che significa bello. La calla cresce spontaneamente in Africa, nei pressi del fiume Transval e tra l'equatore ed il Capo di Buona Speranza. Durante il periodo delle piogge fioriscono, nei periodi di siccità, invece, cadono "in letargo".
Nel linguaggio dei fiori la calla e l'aro acquatico sono l'emblema della bellezza, semplice e raffinata.
Se decidete di regalare un fiore, vi consiglio di tenere in considerazione il significato che generalmente si attribuisce al fiore da voi scelto, perchè ad esempio regalare un fiore che indica passione alla vostra amata sarà molto bello e significativo, ma regalarlo a vostra suocera ad esempio non vi farà fare proprio una bella figura :O) Ormai il linguaggio dei fiori è una sorta di linguaggio non verbale che tutti alla fine possono conoscere, anche perché basta andare sul web per cercarne il significato ;-)
***********************************
Se hai ancora voglia di chiacchierare guarda qui:



